Lorenzon: dal Friuli gli ambasciatori del buon bere

da sinistra Davide (enologo), Nicola (export manager) ed Enzo Lorenzon (presidente)

Dentro una bottiglia di buon vino non si racchiude solo il piacere del sano bere ma anche il sapere di chi lavora con passione per produrre qualcosa di speciale. Esperienza, tradizione e cultura di aziende nate dalla volontà di nobilitare il territorio cui appartengono ricavandone prodotti d’eccellenza. E, come spesso accade nel nostro Paese, dietro alle aziende vitivinicole ci sono intere famiglie unite anche nella passione per il proprio lavoro.

È il caso dell’Azienda Agricola Lorenzon, nel nord-est dell’Italia, precisamente nel comune di San Canzian d’Isonzo (GO), nel cuore della DOC Friuli Isonzo. La collocazione stessa dell’azienda lascia intuire la qualità dei prodotti, essendo alla stessa latitudine del sud della Borgogna, del Cognac e dell’Oregon, una posizione dunque privilegiata grazie agli influssi del microclima mediterraneo. Ma la natura non basta, occorre anche la sapienza dell’uomo per partorire qualità.

UN LUNGO VIAGGIO PARTITO DAL NULLA

Quello di Severino, padre di Enzo Lorenzon, è l’inizio di un viaggio meraviglioso cominciato nei primi anni ’50 quando, arrivato dalla provincia di Treviso in Friuli assieme a due fratelli, si dedica alla nuda terra abbandonata da chi era migrato altrove in cerca di maggior fortuna. Proprio da questa terra su cui nessuno avrebbe scommesso cresceranno rigogliose vigne baciate dal sole che dai colli orientali sorge irrorando di vita i grappoli, vigne protette dall’altipiano del Carso goriziano e benedette dalle acque cristalline del fiume Isonzo. La flora esuberante e i diffusi affioramenti di pietrisco dovuti alle deviazioni del corso d’acqua rendono questo terroir unico, regalando uve solide e bilanciate, cariche di personalità.

Dall’impresa pionieristica di nonno Severino in poi il cammino è stato lungo e faticoso ma il traguardo non ha prezzo perché oggi quello che era solo un sogno è divenuto realtà.

Fondata nel 1974, l’azienda cresce con Enzo (fondatore e presidente), insieme ai figli Nicola (direttore commerciale e marketing) e Davide (enologo e responsabile di produzione). Una gestione compatta sostenuta da un team affiatato di donne e uomini che durante il periodo della vendemmia e della potatura raggiunge le 50 unità per una produzione di 500 mila bottiglie distribuite in Italia e all’estero, dalla Svizzera all’Australia.

Inizialmente le proprietà consistevano in un casolare e cinque ettari di vigneto, arricchiti nel ‘77 con i primi 7 ettari a Cassegliano e, in seguito, con i vigneti a San Canzian d’Isonzo e Romans d’Isonzo. La cantina viene in seguito ampliata e rimodernata di pari passo con l’acquisizione di nuovi ettari di terreno e nel ’91 viene acquistato il vigneto “I Feudi di Romans”, fiore all’occhiello dell’impresa. L’entrata in azienda dei figli Davide e Nicola, nel ’92, introduce nuovo entusiasmo consolidando la forza delle radici. I ricordi dell’infanzia trascorsa in campagna tra il profumo del mosto, i giri sul trattore e i salti sulle vinacce pressate scorrono nelle vene di una famiglia innamorata di questo lavoro.

Enzo ha trasmesso ai figli anche la passione per la cucina, eredità del focolare domestico. Ai fornelli da quando aveva 12 anni, visto che la mamma Maria era spesso impegnata nei campi, oggi delizia i palati degli ospiti con squisite preparazioni accompagnate, naturalmente, da ottimi vini.

DAI VIGNETI ALLA CANTINA

La zona DOC Friuli Isonzo si offre allo sguardo come un altopiano dolcemente digradante dalle colline del Collio e del Carso verso il mare. La bora fredda e secca proveniente dai Balcani s’alterna alle brezze più miti che spirano dall’Adriatico: una continua modulazione climatica con una prevalenza di venti freschi orientali carezzati dall’influenza del mare che favorisce una viticoltura tipicamente settentrionale con generose sfumature mediterranee.

La nuova cantina vanta una tecnologia tra le più avanzate in Friuli Venezia Giulia, forte anche di un impianto fotovoltaico di ultima generazione che si estende su una superficie di 700 metri quadrati garantendo una potenza energetica pari a 83kW, ovvero il fabbisogno di circa 20 abitazioni.

I FEUDI DI ROMANS, I GRANDI CRU

La linea storica dell’azienda, i “Feudi di Romans”, è formata dai grandi vitigni delle terre di Romans d’Isonzo. Cru nati da un terreno estremamente fertile, grazie alla presenza abbondante di argilla che l’Isonzo ha rubato alle colline del Collio. Una terra, dunque, che chiede rispetto per continuare a partorire frutti di qualità. Su una superficie di 50 ettari di vigneto sono stati impiantati cloni selezionati con 4.000 ceppi per ettaro. I vini bianchi vengono affinati per circa 5 mesi in acciaio e per 2 mesi in bottiglia; mentre i rossi, terminata la fermentazione, vengono affinati per 8 mesi in botti grandi da 30 hl e barriques francesi di media tostatura.

La vendemmia viene svolta rigorosamente a mano per consentire la raccolta esclusiva dei grappoli sani e per preservare l’integrità degli acini. Con questa sensibilità l’uomo porge la mano alla natura, stringendo la collaborazione perfetta per ottenere vini che riflettono i valori della famiglia Lorenzon.

I VINI LORENZON E LA LIMITED EDITION

Dagli autoctoni (Friulano, Ribolla Gialla, Malvasia Istriana, Refosco dal Peduncolo Rosso e Verduzzo Friulano) ai bianchi (Pinot Grigio, Chardonnay, Sauvignon, Friulano, Ribolla Gialla, Malvasia Istriana, Traminer Aromatico e Pinot Bianco) ai rossi (Merlot, Refosco, Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc e Pinot Nero) fino alle bollicine (Ribolla Gialla, Prosecco Extra Dry, Prosecco Brut, Pinot Brut, Rosé e Moscato) i vini Lorenzon sono un vanto italiano nel mondo. Ancora più attraenti quest’anno nella “Limited Edition” in versione deluxe, che propone un’elegante selezione di sei preziose bottiglie, ideale per le occasioni speciali e come dono a fini intenditori. Eccone un assaggio:

RIBOLLA GIALLA

Da uve autoctone uno spumante dal perlage fine e cremoso. Si contraddistingue per il suo profumo delicato e al contempo complesso. Il suo palato fruttato e pulito lo rende perfetto per gli antipasti e i piatti a base di pesce.

ROSÉ BRUT

Il Rosé vanta una spuma ampia e un perlage fine. Sia il bouquet sia il palato si presentano eleganti con note di frutti rossi rendendolo ideale per l’aperitivo, piatti di pesce e di carne raffinati e leggeri.

PINOT BRUT

Il Pinot Bianco, vino di struttura ed eleganza, dona a questo spumante un perlage fine e persistente con una esplosione di frutta e fiori sia al naso sia al palato. La sua morbidezza e la sua freschezza rendono lo spumante perfetto per tutto il pasto.

MOSCATO

L’intensità del Moscato sprigiona note di fiori d’arancio. Il giusto bilanciamento tra la freschezza e la dolcezza lo rendono il perfetto sposo per quasi tutti i tipi di dolci, sia cremosi sia secchi.

PROSECCO BRUT

Il perlage fine e persistente, insieme al profumo e al palato intenso e fruttato, lo rendono ideale dall’aperitivo al pasto.

PROSECCO EXTRA DRY

La spuma elegante, il perlage fine e persistente insieme alla morbidezza che corteggia i sensi lo rendono lo spumante perfetto per ogni aperitivo.

Limited edition_Lorenzon_scatola_1

www.ifeudidiromans.it

 

 

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