Il Rinascimento del vino: il Chianti


“La poesia consiste nel fare entrare il mare in un bicchiere” scriveva con sobria eleganza Italo Calvino. Analogamente si può dire che l’arte di fare il vino consiste nel fare entrare la storia di un intero territorio in un bicchiere. Perché un vino non è solo bevanda e alimento, è anche cultura e tradizione di gente innamorata della propria terra e del proprio lavoro.
Il Chianti ne è un perfetto esempio e nel nome sta racchiuso il suo segreto: Chianti è sinonimo di vino ma anche di territorio. E’ il cuore rinascimentale della Toscana, accoccolato tra le morbide curve dei Colli Fiorentini, Senesi e Pisani – tra le provincie di Arezzo, Firenze, Pisa, Pistoia, Prato e Siena – dove alla generosità della natura s’intreccia l’orgoglio di una storia millenaria, ancora viva nei numerosi borghi medievali tra cui spiccano i pittoreschi Monteriggioni e San Gimignano. Qui, attraverso il vino, l’essenza distillata da un suolo unico per clima e biodiversità sembra riversarsi nelle vene risvegliando il corpo alla vita e, una volta ridestato il corpo, ecco che invade dolcemente l’anima rievocando un passato mai del tutto passato. Ecco allora che sospinti da un sorso profumato, i pensieri galoppano, i sentimenti volteggiano e le parole danzano, al piacevole ritmo dei racconti di donne e uomini che di questo nettare oggi sono artefici. Sono storie di intere generazioni, nonni, madri e nipoti, grandi famiglie che hanno condiviso fatica e passione. Ed è proprio questo che si sente dentro un bicchiere di buon Chianti.
Il filo conduttore di questi vini è l’eterna giovinezza: nelle sue numerose declinazioni, sempre sobrie ed eleganti, il Chianti si propone come una gamma di vino facile da capire e da apprezzare, mai vanitoso, piuttosto democratico, godibile da giovane ma capace d’invecchiare con dignitoso brio. Con quell’inconfondibile rosso porpora, i tannini evidenti e il profumo vinoso, il Chianti è un invito a tutti per farne una sana abitudine quotidiana, come i riti familiari più antichi e conviviali, quelli che rinforzano il corpo e rincuorano lo spirito.
Ecco alcuni indirizzi dove poter sostare per gustare tutti i piaceri del Chianti, sia per una vacanza all’insegna della salute sia per una degustazione tecnica incorniciata dalla natura. Famiglie fiere di condividere saperi e sapori vi accoglieranno in un’intima convivialità fatta di ottimo pane e olio, vellutate ribollite, succulente fiorentine e suadenti cantucci con Vin santo. Naturalmente il tutto condito da una buona compagnia, perché il Chianti è anche sinonimo di schietta allegria.
In piazza della Sala, nel cuore storico di Pistoia, questa piccola osteria ricrea un’atmosfera davvero originale, in un ambiente tipicamente toscano. Semplicità e grande senso dell’accoglienza caratterizzano ogni spazio e l’estro dei proprietari aggiunge quel tocco impagabile di giovane familiarità. L’esposizione e la vendita dei prodotti locali ha un ruolo privilegiato: dai formaggi ai salumi, dai vini all’olio. Ma è la tavola a conquistare l’ospite, con le migliori ricette toscane e gli allegri vini.
Prende il nome dall’omonimo borgo appollaiato sulle colline di Scandicci, a sud ovest di Firenze: una villa cinquecentesca immersa in duecento ettari di terreni, tra vigneti di Sangiovese, Colorino, Merlot, Cabernet e Sauvignon, uliveti e seminativo. Il rispetto per l’equilibrio naturale dell’ambiente fa dei prodotti della Fattoria un’eccellenza biologica apprezzata anche all’estero. Allevamenti di suini di razza Cinta senese, bovini di razza Angus e Chianina e galline, produzione di olio extravergine d’oliva e vino, di miele e zafferano, fino al Vin santo: qui tutto nasce dall’amore per la terra. Notevole una degustazione in compagnia degli affabili padroni di casa: dall’extravergine Laudemio su pane abbrustolito, a una verticale di Chianti abbinato a salumi e formaggi, fino a un sensualissimo Vin santo con cantucci e castagne.
E’ una delle più antiche fattorie della zona, custodita da una deliziosa chiesa romanica del IX secolo che scruta l’orizzonte fino alle torri di San Gimignano. Da tre generazioni la Famiglia Cappelli si dedica con passione alla Fattoria cercando di creare un luogo irripetibile, nel rispetto della tradizione e del territorio che la accoglie. La Fattoria produce una vasta gamma di Chianti, tutti eleganti e particolarmente raffinati anche nell’etichettatura, oltre a olio extravergine, grappa e Vin santo. Otto appartamenti sono a disposizione degli ospiti che desiderino condividere il piacere di sentirsi a casa anche lontano da casa, magari alternando a una degustazione verticale una piacevole caccia al tartufo guidata, con tanto di cane al guinzaglio.
Azienda Bindi Sergardi http://www.bindisergardi.it/
Varcare l’ingresso di Casa Bindi Sergardi, nel suggestivo borgo medievale di Monteriggioni (SI), significa calarsi nella storia millenaria di una famiglia fiera del suo passato e proiettata verso un altrettanto florido futuro. Il presente è fatto da un’Azienda solida come la trama famigliare che la tesse: l’attuale proprietario Nicolò Casini insieme alla simpaticissima moglie e ai figli, tra cui la brava Alessandra, eredita e alimenta una tradizione che risale al 1349. Le sue parole raccontano meglio di ogni descrizione l’anima dell’Azienda: “Oggi i miei figli lavorano con me e questo miscuglio di sangue e di terra mi fa sentire eterno.
E ‘una sensazione straordinaria che desidero condividere con chi si avvicina ai nostri vini.” L’ospitalità della Famiglia Bindi Sergardi, con le tagliatelle fatte a mano, lo sformatino di zucca, l’immancabile pane e olio e molto altro ancora, fa da controcanto a una degustazione di vini Chianti schietti e sinceri, proprio come i loro sorrisi.
Cantina Pietraserena http://www.awf2000.com/
Verso la metà degli anni 60, la famiglia ligure Arrigoni arriva a San Gimignano (SI) e oggi, con i suoi quaranta ettari di terreno, rappresenta un’impresa di spicco sia per il mercato italiano che estero. Quattro generazioni hanno affidato speranze, attese e forza di volontà alla realizzazione di un progetto che ora è realtà. Forte di un terreno generoso per ubicazione, esposizione al sole e composizione del suolo, l’Azienda propone un ottimo olio extravergine spremuto direttamente a freddo nel frantoio interno, oltre a un’ampia gamma di Chianti e alla classica Vernaccia di San Gimignano. L’Azienda è fedele alla semplicità della tradizione ma vanta l’apertura al mercato enoico internazionale più difficile, quello cinese.
Fattoria La Gigliola http://www.lagigliola.it/

La Famiglia Piazzini ha sposato tradizione e innovazione, rendendo la Residenza La Gigliola un vero e proprio nido accogliente e appetitoso. Trecento ettari di terreno, tra uliveti e vigneti, si srotolano attorno a Monterspertoli (FI) e, insieme a boschi di querce, cipressi e pini, incorniciano la Villa come dentro un quadro. Circa 50 stanze, ognuna con una propria personalità, invitano gli ospiti ad assaporare il silenzio e il profumo della natura. A loro disposizione anche piscina e campo da tennis. A tavola, accanto a un bel camino caldo, sono i prodotti della terra a conquistare: dall’olio extravergine d’oliva al ventaglio di vini, frutto della sapiente lavorazione di Sangiovese, Canaiolo, Merlot, Cabernet e Syrah per i rossi, Trebbiano, Malvasia e Chardonay, per i bianchi. La simpatia della signora Anna e del figlio Paolo è un altro buon motivo per far visita alla Fattoria La Gigliola e aggiungere un tocco di poesia in più a una vacanza indimenticabile.

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